Latina è un comune di 115.259 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia. La città venne fondata nel 1932 dal regime fascista, durante i lavori di bonifica dell'Agro pontino con il nome di Littoria. Nel 1946, prese il nome di Latina.
Sede vescovile, è situata nel cuore della pianura pontina, a 62 km a sud di Roma, Latina sorge nel cuore dell'Agro pontino, in un territorio in larga parte pianeggiante. La città si trova a pochi chilometri dal Mar Tirreno e dai rilievi montuosi dei Monti Lepini.
Il suo territorio comunale, fra i più vasti del Lazio, comprende anche numerosi "borghi di fondazione", centri creati durante la bonifica delle paludi, che anticamente lo ricoprivano. Una parte del suo territorio fa parte delle aree tutelate del Parco Nazionale del Circeo, di cui costituisce l'estremo lembo settentrionale.
Inserita, insieme alla provincia, nelle aree tutelate dalla Cassa del Mezzogiorno, conobbe negli Anni Sessanta e negli Anni Settanta una straordinaria crescita economica e demografica che continua tuttora. Negli anni Cinquanta a Borgo Sabotino fu costruita una centrale nucleare poi chiusa nel 1986. Oggi Latina è una città moderna e dinamica. Dagli anni novanta è stabilmente attiva una sezione distaccata dell'Università "La Sapienza" di Roma, che dal 2000 ha visto consolidare la propria presenza con una stabile espansione dell'offerta formativa e l'apertura di nuove sedi ampie e definitive nel centro storico.
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