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ROMA EST |
La zona Est di Roma raccoglie diversi quartieri:
Nomentano, Montesacro, San Basilio, Ponte Mammolo, Collatino,
Tiburtino, Prenestino Centocelle.
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Nomentano |
Il quartiere Nomentano si estende lungo la Via Nomentana, le sue ville costituiscono uno splendido patrimonio. Tra queste ricordiamo Villa Torlonia e Villa Mirafiori. Quest’ultima oggi sede del Dipartimento di Lingue e Letteratura Straniera della Sapienza di Roma è particolare poiché ricca di serre, uccelliere e un particolarissimo giardino cinese.
Villa Torlonia è invece una delle grandi ville nobiliari romane. Iniziata dal famoso architetto Valadier (intorno al 1805) è stata nel tempo rivisitata. Per un periodo fu la residenza di Mussolini e solo nel 1978 diviene parco pubblico. Di notevole interesse sono i suoi giardini caratterizzati da una bellissima vegetazione e dalla presenza di fiori e piante rare. Nel sottosuolo, vi sono le Catacombe Ebraiche del II e del III sec. Appartiene al quartiere la più importante tra le strutture ospedaliere di Roma: il Policlinico Umberto I che fu terminato nel 1902. Inoltre nel 1935 venne inaugurata la Città Universitaria La Sapienza.
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Montesacro |
Durante l'Impero Romano la zona di Montesacro raggiunse un notevole sviluppo dal punto di vista economico - sociale. Crescevano le vie di comunicazione e si estendeva il territorio. Dal secondo dopoguerra in poi tutta la zona, tramite un nuovo progetto edilizio, fu utilizzata per costruire un nuovo quartiere che voleva preservare tutte le aree verdi. Da qui il nome di "città giardino" perché ci si voleva ispirare al modello inglese di "garden city". Questa zona è ricca di necropoli e mausolei resti che testimoniano l'epoca romana. Oggi è una zona ricca di negozi, locali e molto popolosa; è riuscita bene a preservare molte aree verdi.
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San Basilio |
Il quartiere San Basilio nasce intorno agli anni 30, costruito sopra le cave di tufo da Mussolini. Inizialmente era una grande vallata dove abitavano pastori e contadini. Mussolini costruì le prime casette di paglia e fango chiamate 7 lire, successivamente demolì il villaggio costruito per far posto alle case popolari.
Oggi è un quartiere che ha molte Case Popolari, le ultime costruite intorno agli anni 80 che hanno sacrificato il verde del quartiere.
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