La storia è quella del furto di una sceneggiatura sulla vita di Achille Varzi, l'eterno rivale di Tazio Nuvolari. Varzi negli anni fra le due guerre mondiali ha bruciato la sua carriera sportiva per amore di una bellissima nobildonna tedesca, Ilse Pietsch, moglie di un gerarca nazista, che lo ha iniziato alla morfina. A causa della droga, il campione è stato costretto a ritirarsi dalle corse, tornando in pista solo dopo la seconda guerra mondiale. Varzi e' morto durante una gara. É questo il tema del volume di Giacinta Caruso "L'uomo che rubava manoscritti", pubblicato da Dario Flaccovio Editore, in libreria dal 15 marzo.
Luigina Dinnella.