Villa Medici ospita dal 1803 l’Accademia di Francia a Roma, è un complesso architettonico situato sulla collina del Pincio, sopra la scalinata di Trinità dei Monti.
Nel 1576 la proprietà della villa fu acquisita dal cardinale Ferdinando de Medici che fece completare i lavori secondo il gusto dell'epoca, una parte dei ruderi furono interrati, mentre bassorilievi e statue romane vennero incastonate, in una sorta di grande museo all'aperto, nella facciata della villa e nel grande giardino che richiamava i giardini botanici.
Durante l'età napoleonica, la villa pervenne a Napoleone Bonaparte, che ne prese possesso nel 1803 e vi trasferì l’Accademia di Francia. Villa Medici partecipa a scambi culturali e artistici, organizzando mostre, concerti, convegni o seminari su temi relativi alle arti e alle lettere. E’ il luogo ideale degli incontri franco-italiani, ed infatti Villa Medici gioca un ruolo decisivo nella vita culturale romana e europea.
I numerosi restaurati, l’ultimo è del 1999 hanno restituito a Villa Medici l’antico splendore, ed hanno consentito di ritrovare importanti scoperte riguardanti l'antichità. Dal 2000 l'Accademia di Francia ha intensificato la propria presenza nel panorama culturale romano, localizzando a Villa Medici importanti mostre ed eventi artistici e culturali non solo di matrice francese.
L. D.