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L’Ara Pacis Augustae è un altare dedicato da Augusto nel 9 a.C. alla Pace. Questo monumento rappresenta una delle più significative testimonianze dell'arte augustea e simboleggia la pace e la prosperità raggiunta con la Pax Romana.
Il Senato di Roma decise di costruire un altare proprio in occasione del ritorno di Augusto da una spedizione pacificatrice fra la Spagna e la Gallia. La scoperta dei primi blocchi scolpiti, appartenenti all'altare, risale alla metà del 1500, ma soltanto nel 1859 furono recuperati dei pezzi importantissimi.
All’inizio del 1900 si intrapresero però scavi regolari, che si conclusero nel 1938, quando, ricomposte tutte le parti, l'altare fu collocato presso il Mausoleo di Augusto a ridosso del lungotevere.. La struttura è particolare, ed è costituita da un recinto rettangolare, elevato su podio. All'interno, sopra una gradinata, sorgeva l'altare vero e proprio.
La superficie del recinto presenta una raffinata decorazione a rilievo. L'edificio che oggi custodisce l’Ara Pacis, è stato progettato dall’architetto Richard Meier. Sono stati necessari sette anni di lavori per ultimarlo. E’ una struttura in acciaio, travertino, vetro e stucco che è stato inaugurato e aperto ufficialmente al pubblico il 21 aprile del 2006 in occasione del Natale di Roma.
I lavori sono stati più volte interrotti a causa di polemiche riguardanti l'aspetto della struttura. Molte sono state le modifiche del progetto originale, per alleggerire l'impatto visivo di alcune superfici, che originariamente previste in alluminio, sono state realizzate in travertino. L'opera è stata accolta con pareri contrastanti. Si va da chi l’ha definita un “flop”, a chi la considera un po’ blasfema” rispetto al luogo in cui si trova, cioè nel cuore di uno dei centri storici più importanti del mondo.
L. D. |
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