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Palazzo Barberini ospita parte dell'importante Galleria Nazionale di Arte Antica. Si trova in via Quattro Fontane, nel centro storico a pochi metri dall’omonima piazza.
Il Palazzo fu costruito nel 1600, e si ampliò, con forme barocche, il precedente edificio della famiglia Sforza. Fra i progettisti spiccano nomi autorevolissimi, da Francesco Borromini fino al Bernini. Alla loro grandezza si deve lo splendore del palazzo, i numerosi particolari decorativi, l'elegante scala elicoidale e lo scalone d'onore berniniano.
Il grande salone è stato decorato da Pietro da Cortona e vi è presente un suo meraviglioso affresco, che raffigura Il trionfo della Divina Provvidenza. Sempre del da Cortona, sono gli affreschi nella cappella. Dopo la seconda guerra mondiale il palazzo è stato acquisito dallo Stato Italiano, ed è stato dapprima sede sia della Galleria d’Arte Antica che del Circolo delle Forze Armate.
In seguito è stato assegnato completamente alla Galleria, e nel 2006 sono stati avviati dei delicati lavori di restauro, sia dell’edificio, che del magnifico giardino. Il museo raccoglie opere di grandi maestri della pittura italiana e straniera, dal XIII al XVIII secolo, fra cui Raffaello e Caravaggio. Ospita anche una raccolta di dipinti del settecento.
La sua storia è piuttosto travagliata. I Barberini avevano già cominciato ad alienare le loro collezioni nel Settecento, e le liti ereditarie dei figli, portarono ad una divisione delle collezioni fra i due rami della famiglia. Nel 1934 si arrivò alla definitiva dispersione delle collezioni, con l'avallo dello Stato, che permise la vendita delle opere, in cambio di un piccolo nucleo in proprietà. Solo nel 1984 si riportò nella sua sede storica originaria la collezione Corsini, e di tutte le opere di provenienza da acquisti o da collezioni prive della loro sede storica, nel palazzo Barberini. L'intento era di creare, in questa sede, una Galleria Nazionale nel vero senso del termine, ordinata cronologicamente, più simile ai grandi musei stranieri e dotata come questi di tutti i più moderni servizi, per far fruire a tutti la ricchissima collezione di capolavori.
L. D. |
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