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Dr Pietro Crabai


Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva.
Libero professionista a Milano e Roma. Cliniche di riferimento a Roma Villa Mafalda, Clinica Columbus. Convenzionato per la chirurgia ricostruttiva con il S.S.N. a Milano per la Casa di Cura Ambrosiana

Dottore nell'ambito della sua specialistica, qualè l'intervento per il quale ritiene di “pubblicizzarsi”?

Io faccio soprattutto chirurgia del dimagramento, e post dimagramento; parlo di sovrappeso superiore ai 20-30 chili, ed inoltre mi occupo di grossa chirurgia del corpo, quindi seno e addome.

La vostraè una chirurgia che sta avendo un grande successo in fatto di numeri, ma quando ritiene che sia proprio il caso di rivolgersi a voi?

Quando uno non si sente più in sintonia con se stesso, per cui si trova in una assoluta difficoltà , proprio di accettazione, o quando ci sono delle imperfezioni talmente evidenti da disturbare la psicologia della persona, allora quelloè il momento di rivolgersi alla chirurgia estetica.

Siete tanti… di chi proprio bisogna diffidare?

Siamo troppi direi… Siamo tanti perchà© dietro c'è l'idea che questa sia una chirurgia, fra virgolette ricca, e che ci siano dietro dei grossi movimenti economici. In realtà  per riuscire ad arrivare ad un buon grado di preparazione, bisogna aver fatto sicuramente delle specializzazioni, prima fra tutte quella chirurgica, e comunque essere adatti a svolgere una chirurgia generale. è indispensabile aver fatto corsi di specializzazione in Italia o all'estero su determinati settori, monotematici e non. Bisogna aver seguito i grandi congressi sul viso, sul corpo, sul seno, sul naso. Quindi è necessaria molta preparazione ed aggiornamento. E Non molti lo fanno. Quindiè di loro che bisogna

Lei ritiene quindi che ci sia un attacco proprio alla vostra professionalità ?

Sà¬, e per certi versiè anche giusto, visto che ci sono tante persone che praticano la chirurgia plastica senza neanche essere chirurghi plastici. Molti addirittura non sono neanche chirurghi… molti non sono neanche medici… ci sono molte trappole in questo settore e bisogna strare attenti. Innanzitutto si deve diffidare di chi non ha i titoli per farlo.

Mi riferivo ad altro, questo lo davo abbastanza per scontato. Lei diceva prima che chi vive male un proprio difetto fisico,è bene che si rivolga al chirurgo estetico, se questo serve a risolvere un problema, spesso anche psicologico. Ma quando e in che condizioni fisicheè bene rivolgersi a voi, e soprattutto, risolvere quel problema può comportarne altri?

Questo dipende dalla persona, perchà© ci sono magari delle persone che noi riteniamo oggettivamente a posto, e che secondo noi non hanno bisogno di nulla, ma se vivono malissimo determinate loro imperfezioni, non possiamo esimerci dall'intervenire comunque. Certo parliamo con loro, anche molto, per dissuaderle, ma alla fine siamo tenuti ad assecondare le richieste dei clienti, siamo lଠper quello, non possiamo non andare incontro alle richieste. Poiè chiaro che c'è chi ha smanie di iperperfezionismo, e allora anche lଠsi interviene, e si cerca di non farlo necessariamente con il bisturi.

Lei accennava prima al fatto che molti suoi colleghi si sono “buttati” in questa branca per la voce, vera o non vera, che circolino molti soldi… maè cosଠdavvero?

Credo che se si vuol fare bene il proprio lavoro bisogna investirci sopra, a cominciare dalla formazione, che deve essere seria. Partecipare ad un nostro congressi non costa meno di 5 o 6 mila euro. Quindi per forza di cosa di soldi se ne spendono e tanti, già  solo per la formazione. I costi del nostro lavoro sono alti se si fa sul serio e con tutte le precauzioni possibili. Le cliniche costano, se poi uno lavora nei retro bottega delle profumerie! L'abbattimento dei prezzi muta la qualità . Il risparmio erode qualche altra cosa. è come per la sicurezza del lavoro, se non si spende i risultati si vedono.

Quantoè aumentato il ricorso alla chirurgia plastica in termini numerici?

Io sono specialista dal 1992, e da quello che ho vistoè aumentata notevolmente. Adesso con la crisi economica che tutti viviamo anche questo settore sta subendo dei cali. Ma insomma…è fisiologico. Siamo un bene di lusso, e quindi anche noi ci dobbiamo rapportare sul mercato. è diventata una medicina non solo per ricchi la vostra? Il target delle persone che a voi si rivolgeè cambiato? Oè sempre quello delle signore bene, e delle attrici?

Oggiè decisamente più diffusa. Poi ogni professionista si rivolge ad un proprio target, in base a meccanismi a volte misteriosi, o comunque ad una concatenazione di situazioni. Direi però che il ricorso alla chirurgia estetica ormai non ha più un target fisso. L'Italia sta andando verso gli USA o i Paesi Anglosassoni, dove c'è addirittura chi fa prestiti, mutui per pagare il chirurgo plastico. Sono aspetti che io, personalmente, trovo assurdi, però ognuno sceglie come spendere i propri soldi.

Nella sua esperienza c'è un farmaco, o una particolare apparecchiatura tecnologica, che negli ultimi anni, ha rivoluzionato questo vostro settore?

Sono tanti, direi. Il settore della medicina estetica, per esempio, per certi versi ha sostituito alcuni interventi, ha fatto sଠche venissero rimandati se non addirittura cancellati. Un esempio su tuttiè l'utilizzo della tossina botulinica sulle rughe frontali, tanto che ormai tutti i libri e i trattati sul lifting frontale sono quasi carta straccia, ormai storia della chirurgia; e questoè avvenuto in pochi anni. Poi fra i farmaci, posso dirle che tutti i riempitivi per le rughe, che ci sono oggi in commercio hanno cambiato la storia di questo settore. Una volta potevano essere molto rischiosi e molto problematici, adesso invece danno grandi risultati ed in piena sicurezza.

E per le tecnologie?

L'uso dei laser ha migliorato moltissimo i risultati di tutti i trattamenti antiage, delle cicatrici, delle macchie, dell'invecchiamento cutaneo, delle imperfezioni della pelle. Ogni anno escono macchine nuove, ed ogni quattro o cinque anni esce fuori qualcosa di veramente interessante, che dà  un ulteriore contributo per far cambiare questa chirurgia molto giovane e recente. Perchà© la nostra,è una chirurgia di confine,è una chirurgia che nasce dalla chirurgia generale e da quella maxillofacciale.

In generale, dalle statistiche nazionali, l'intervento di chirurgia plastica più effettuato qualè?

Tutti gli interventi sul seno direi. Una volta era il naso, la parte del corpo più ritoccata dalla chirurgia plastica.

Luigina Dinnella


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