Sant’Andrea della Valle
Sant'Andrea della Valle, progettata e costruita da Pier Paolo Olivieri, Francesco Grimaldi, e Carlo Maderno tra il 1590 e il 1650. Il vicino Palazzo Valle diede il nome alla chiesa. La facciata barocca fu aggiunta tra il 1655 e il 1663 da Carlo Rainaldi, a spese del Cardinale Francesco Peretti di Montalto, nipote di Alessandro.
Sant’Andrea
Sant'Andrea al Quirinale, solo a pochi metri di distanza, è un lavoro di Bernini negli anni tra il 1658 e il 1671. La piccola chiesa è un gioiello barocco.
San Carlo alle Quattro Fontane
San Carlo alle Quattro Fontane (anche detta San Carlino), costruito da Borromini tra il 1638 e il 1663. La chiesa si trova vicino all'incrocio di via delle Quattro Fontane con via del Quirinale e via XX settembre. Da questo incrocio si possono vedere tre dei tanti obelischi di Roma: quello su Piazza del Quirinale, quello davanti a Trinità dei Monti e quello davanti a santa Maria maggiore. Inoltre ai quattro angoli dell'incrocio si trovano le quattro fontane che danno il nome alla strada.
Sant’Agnese
Sant'Agnese in Agone a Piazza Navona fu iniziata nel 1652 da Rainaldi ed in seguito completata dal Borromini.
St. Andrew's Church of Scotland
La St. Andrew's Church of Scotland è una chiesa presbiteriana situata in via XX settembre 7, parte della Chiesa di Scozia, costruita fra il 1880 ed il 1885.
La Sinagoga
La Sinagoga di Roma fu costruita tra il 1901 e il 1904. Per volontà degli ebrei romani il Tempio doveva sorgere tra i due maggiori simboli della ritrovata libertà romana: il Campidoglio, sede del Comune e il Gianicolo, luogo delle più aspre battaglie risorgimentali e dove si trova il monumento a Garibaldi. Altro presupposto era che il Tempio fosse grande e visibile da ogni punto panoramico della città. L'edificio ospita all'interno, oltre la sinagoga, il museo ebraico e gli uffici della comunità israelitica di Roma. La zona è quella dove vi fu il ghetto (Portico d’Ottavia) e dove ancora oggi abitano e lavorano molti ebrei della città. L’entrata è situata sul Lungotevere Cenci.
La Moschea
La Grande Moschea di Roma sorge nella zona nord della città, ai piedi dei Monti Parioli. È sede del Centro Culturale Islamico d'Italia. È la più grande d'Europa (sorge su 30.000 m² di terreno e può ospitare migliaia di fedeli), e fornisce, oltre che un punto d'aggregazione e di riferimento in campo religioso, anche servizi culturali e sociali variamente connessi all'appartenenza alla fede islamica: celebrazione di matrimoni, assistenza per i funerali, esegesi, convegni, e molto altro.
Santuario del Divino Amore
Il Santuario della Madonna del Divino Amore è un santuario di Roma composto da due chiese: quella antica è del 1745, quella nuova è invece del 1999. È tutt'ora una meta di pellegrinaggio cara ai romani. Durante l'estate ogni sabato si tiene un pellegrinaggio notturno a piedi da Roma al Santuario.
Per i pellegrini che venivano a Roma anticamente era obbligatorio la visita delle sette chiese, che potevano essere visitate a piedi in un giorno intero. Nel XVI secolo la tradizione fu rivitalizzata da san Filippo Neri, fissandola come segue:
- le quattro basiliche patriarcali;
- San Lorenzo fuori le mura, vicino al cimitero del Verano, con la tomba di san Lorenzo, paleocristiana-medioevale, già basilica patriarcale.
- Santa Croce in Gerusalemme, nel luogo dove erano i palazzi dell'imperatrice romana Elena, la madre di Costantino I, presso il Laterano. Vi sono conservate, quelle che, secondo la tradizione, sono le reliquie della croce.
- San Sebastiano fuori le mura, presso le catacombe omonime, sull'Appia Antica, all'incrocio con via delle Sette Chiese, sulla tomba del santo.