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   ...Gli Itinerari Turistici di Roma...

Il Centro Storico di Roma coincide con il territorio racchiuso dalle Mura Aureliane, un circuito di circa 18 chilometri costruito nel II secolo d.C. dall'imperatore Aureliano per perimetrare una città che nel suo massimo splendore contava più di un milione di abitanti. Era all'interno di queste mura che ancora si sviluppava Roma quando nel 1870 divenne Capitale d'Italia.

Da Piazza del Campidoglio a Piazza Venezia
La Piazza del Campidoglio era il luogo sacro di Roma. Qui si ergeva il Tempio di Giove Capitolino e il Tabularium, l'archivio di Stato che fu trasformato nel Palazzo Senatorio, ancora oggi sede del Comune. La piazza attuale è opera di Michelangelo così come la scala a doppia rampa, davanti alla quale l'artista collocò le sculture con il Nilo ed il Tevere ed al centro Minerva seduta. La Piazza ha al centro una copia della scultura bronzea di Marco Aurelio a cavallo il cui originale è presso i Musei Capitolini che si trovano nei due palazzi laterali progettati da Michelangelo. Il Palatino accolse le dimore degli Imperatori sin da Augusto. Il nome deriva forse da Palatium, divenendo poi l'accezione comune, per tutte le lingue, delle dimore prestigiose. Sotto al Palatino, è il Foro Romano dove i primi abitanti si recavano a vendere il bestiame. La zona in seguito divenne il centro della città. Di rilievo nel Foro sono la via sacra percorso dei trionfi imperiali, i resti del tempio di Saturno, i Rostri, dove si attaccavano i rostri portati via dalle navi nemiche, la Curia dove sedevano i senatori, il Lapis Niger probabilmente luogo di sepoltura di Romolo. Seguono la Basilica Emilia, il tempio di Antonio e Faustina, il Tempio di Vesta e la suggestiva Casa delle Vestali. Ancora salendo si incontra la monumentale Basilica di Massenzio. Alla sommità della Via Sacra, vi è l'Arco di Tito, celebrante la distruzione di Gerusalemme del 70 d.C., da cui si giunge al Colosseo, l'anfiteatro realizzato sul lago di Nerone nel I secolo d.C., simbolo della città. Di forma ellittica e diviso in arcate con semicolonne nei tre ordini: dorico, ionico e corinzio, si presenta sprovvisto dell'originario pavimento ligneo, che nascondeva il dedalo di corridoi e montacarichi in cui si trovavano gli animali ed i gladiatori. Dal Colosseo parte Via dei Fori Imperiali, realizzata da Mussolini, per collegare l'anfiteatro a Piazza Venezia. Qui sono visibili i Fori Imperiali, costruiti dai primi imperatori che ritenevano la zona del Foro Romano ormai troppo esigua per celebrare la loro persona. Accanto al Foro di Cesare sorge il Tempio della Pace, a cui segue il Foro di Nerva e il Foro di Traiano, con la celebre Colonna ed i monumentali Mercati. Infine si giunge a Piazza Venezia così chiamata per la presenza del quattrocentesco Palazzo edificato dal veneziano Paolo Barbo, sede dell'Ambasciata della Repubblica della Serenissima. Sulla Piazza domina l'Altare della Patria, grandioso monumento dedicato a Vittorio Emanuele II, primo Re d'Italia ed al Milite Ignoto.

Da Piazza di Spagna a Piazza del Popolo
A metà tra l'ambasciata di Spagna e Trinità dei Monti si trova Piazza di Spagna. Deve il nome al palazzo omonimo sede della prima ambasciata d'Europa stabile in città. Il palazzo, progettato dal Borromini, si sviluppa di fronte alla colonna su cui si innalza la statua dell'Immacolata Concezione che viene incoronata di fiori dal Papa ogni 8 dicembre. Più avanti, di fronte alla scalinata di Trinità dei Monti, è collocata la celebre fontana della Barcaccia, somigliante ad una barca semisommersa, opera del Bernini. La sistemazione definitiva della piazza nel secolo XVIII si concluse con la costruzione della famosa scalinata che la congiungeva alla chiesa di Trinità dei Monti. Attraversando la Via del Tritone si giunge improvvisamente al trionfo barocco della Fontana di Trevi addossata al palazzo Poli. Edificata da Nicola Salvi tra il 1732 ed il 1751, è la più maestosa delle fontane di Roma. Secondo la tradizione, gettandovi una moneta si è sicuri di tornare nuovamente in città. Attraversando via del Corso verso Piazza del Popolo, si incontra Piazza San Lorenzo in Lucina dal nome della chiesa costruita nel IV secolo sul luogo di residenza di Lucina, matrona romana che dava degna sepoltura alle spoglie dei martiri. All'interno si segnala la cappella Fonseca del Bernini, la tomba del pittore Poussin e la Crocifissione di Guido Reni. Alla fine della Via del Corso si apre la scenografica Piazza del Popolo dal nome della porta collegata alla Via Flaminia. Accanto alla porta sorge la quattrocentesca chiesa di Santa Maria del Popolo che contiene opere di Raffaello e Caravaggio. Al centro della Piazza sorge l'obelisco egizio di Ramsete II che fu qui trasportato dal Circo Massimo alla fine del secolo XVI. L'assetto attuale della piazza, con le vasche ed i leoni, è opera del Valadier agli inizi del 1800. Ai lati, verso la Via del Corso si trovano le due chiese gemelle di Santa Maria di Montesanto e di Santa Maria dei Miracoli del XVII secolo.

foto musei vaticani
foto San Pietro
 
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